speciale tarsu

aggiornamento del 12 aprile 2003

Siamo a conoscenza che alcune amministrazioni comunali, consapevoli delle difficoltà in cui versano le istituzioni scolastiche per il pagamento della TARSU, accettano la richiesta della sospensione dai ruoli delle Scuole stesse per gli anni  2000 e 2001 e la sospensione degli interessi di mora, previo invio di una specifica nota in proposito.

Qui di seguito trovate un facsimile  che può essere utilizzato per la richiesta.

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la redazione

 

  resoconto incontro del 25 marzo 2002 ( dal sito  www.anci.it )

Il 25 marzo u.s., si è tenuta presso la Segreteria della Conferenza Stato Città una riunione tecnica sulla questione della Tarsu delle scuole, alla quale erano presenti i rappresentanti di tutti i Ministeri interessati.

L'incontro era stato sollecitato dall'ANCI per un chiarimento definitivo, sia in ordine ai criteri di riparto dei fondi indicati per l'anno 2002 sui capitoli del bilancio del MIUR, sia per quanto era stato deciso in precedenti riunioni tecniche e nella Conferenza Stato Città del 6 settembre u.s., sul rimborso ai Comuni della somma relativa agli anni 1999, 2000, 2001, quantificata in 75 mld annui.

Il Prefetto Barbara ha illustrato tutti i termini della questione, compreso il problema del mancato rimborso ai Comuni del pregresso, chiedendo ai rappresentanti ministeriali come ciò si fosse determinato, visto l'impegno politico assunto in sede di Conferenza Stato Città.

Il rappresentante del Ministero delle Finanze ha spiegato che era stata predisposta una interpretazione autentica della norma per far gravare direttamente l'onere sul bilancio dello stato.

Tale norma non è stata inserita in finanziaria, per cui l'unica cosa possibile è stata l'integrazione del capitolo del MIUR, relativo alle spese di funzionamento delle istituzioni scolastiche, con la cifra di 75 mld per l'anno 2002.

La Pubblica Istruzione ha rappresentato che in realtà la cifra, per ora, ammonta a 67 mld.

A questo proposito il dott. Rossi, vice capo di Gabinetto dell'Istruzione ha chiesto a nome del Ministro Moratti che venga istituito un capitolo specifico per la tarsu e che le risorse per il pagamento di questa tassa non intacchino la consistenza del capitolo relativo alle spese di funzionamento delle scuole.

L'Anci, nel rappresentare che ancora una volta, nonostante tutte le riunioni tecniche e le decisioni assunte, per tre volte consecutive, dalla Conferenza Stato Città non si è risolta la questione del pagamento della tarsu, né per l'anno corrente né per gli anni pregressi, precisa che questo comporterà ulteriori oneri a carico dei Comuni.

Per quanto riguarda, invece, i criteri da adottare per l'utilizzazione dei fondi previsti nell'anno 2002, sarebbe opportuno che questi fondi fossero utilizzati per il pagamento delle cartelle esattoriali emesse dai Comuni nell'anno 2001, senza assegnare i fondi direttamente alle scuole, al fine di evitare problemi con le istituzioni scolastiche, nel caso in cui la somma assegnata non fosse sufficiente a coprire l'intero importo da pagare. I rappresentanti del MIUR hanno fatto presente che per vincoli di bilancio la somma stanziata per l'anno 2002 potrà essere utilizzata soltanto per il pagamento delle cartelle del medesimo anno e che l'unica modalità possibile è quella di assegnare i fondi direttamente ai Direttori Scolastici Regionali che si faranno inviare le cartelle dalle singole scuole e dovrebbero integrare con i fondi propri la differenza tra fondi di riparto e tassa.

Per quanto riguarda i criteri di riparto tra le direzioni scolastiche regionali dei fondi, questi saranno concordati in successive riunioni con l'ANCI.

Per quanto riguarda il pregresso la situazione risulta sanabile soltanto attraverso un provvedimento legislativo.

Il Miur ha già richiesto al Ministero del Tesoro di intervenire per la copertura del pregresso, anche se probabilmente non sarà possibile reperire l'intera cifra dei 225 mld. A questo proposito è stato richiesto all'ANCI di determinare un tetto minimo e massimo della cifra accettabile a sanatoria per definire la questione.

La riunione si è conclusa con l'impegno da parte del Prefetto Barbara di rendere nota la situazione al Ministro Scajola, per un suo intervento presso il dicastero delle Finanze e del Tesoro.

 

7 marzo 2002

Su richiesta di alcuni colleghi, come me alle prese con le cartelle della esattoria per la TARSU, comunico di aver trovato in Internet, sul sito www.anci.it (cui è possibile accedere anche dalla pagina della scrivania telematica) la notizia di un accordo tra i comuni ed il Governo che definisce la "vexata quaestio": le scuole non sono tenute al pagamento della tassa sui rifiuti; lo stato trasferirà direttamente i fondi relativi anche agli anni precedenti.

L'accordo è stato raggiunto in sede di Conferenza Città-Stato in data 6 settembre 2001.

Non mi risultano, al momento, provvedimenti formali attuativi comunque ciò dovrebbe bastare a placare i creditori...

Per trovare il comunicato stampa nel sito dell'ANCI, andare su Ricerca Libera e digitare "TARSU". Spero di essere stato di qualche utilità; fatemi sapere (e fate sapere a TUTTI!) tramite il forum eventuali notizie più aggiornate!

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