Qualche giorno fa, con la solita discrepanza temporale tra la data di protocollo e la pubblicazione su Intranet/Internet, è arrivato il chiarimento per il limite temporale di utilizzazione delle connessioni. Esiste un 20% di scuole italiane che, a causa della indisponibilità dei servizi ADSL sul territorio, subiscono una restrizione di accesso al Web ad esclusione dei siti appartenenti al dominio del Ministero cioè istruzione.it, indire.it e invalsi.it A questo punto il 20% di scuole di SERIE B deve attivarsi in qualche maniera (se poi c’è spreco di risorse pubbliche, pazienza) per avere una connessione ad Internet funzionante per fare tutta una serie di operazioni quali ad esempio (l’elenco è puramente indicativo….) 1) lettura di casella di posta elettronica con dominio diverso da istruzione…; 2) intrattenere rapporti telematici con il proprio istituto cassiere (per il momento alcuni istituti permettono la visualizzazione delle operazioni ma siamo in attesa della definizione dei tracciati per la realizzazione del flusso telematico vero e proprio per gli atti contabili previsto dal decreto di contabilità); 3) trasmettere i modelli DM10 all’INPS (dal 1 gennaio 2004 unico metodo di trasmissione consentito, perlomeno nella nostra provincia); 4) interagire con i siti di CSA e USR anche per la trasmissione di determinati dati richiesti; 5) utilizzare l’applicazione SCIOPNET; 6) per fortuna non è il periodo delle trasmissioni telematiche delle dichiarazioni IRAP o 770…anch’esse obbligatorie 7) aggiornare i software antivirus; 8) reperire documentazione e modulistica INPDAP, INPS, MEF ecc. (che, COME E’ NOTO, perviene regolarmente anche in forma cartacea ??????) 9)…. di sicuro ci siamo dimenticati di qualcosa… L’introduzione della informatica, la diffusione della posta elettronica e della firma digitale fanno comunque parte delle direttive per la P.A: per le scuole di serie A, evidentemente. Ma anche le linee ADSL (scuole serie A) non sembrano altrettanto efficienti. Ci viene segnalata l’impossibilità di lavorare in alcuni giorni e comunque la connessione cade continuamente o, se attiva, è impossibile lavorare per la lentezza. Dall’Help Desk, arrivano assicurazioni (ormai con toni sempre più scortesi ad evidenza del fatto che siamo in molti a disturbarli) che le linee funzionano e che la colpa è nostra. Lo scoramento e la voglia di mandare a spasso le domande di trasferimento AVANZANO. La redazione
P.S. Fino a qualche giorno fa se si accedeva al decreto attuazione riforma mediante la linea delle scuole di serie B al tentativo di apertura degli ALLEGATI il sistema ci informava che eravamo utenti NON AUTORIZZATI…(chissà chi è autorizzato)…..mentre viceversa se si accedeva con linea “privata” gli allegati venivano normalmente aperti… Attendiamo l’autorizzazione …. Arezzo, 11 febbraio 2004 |