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Come attivare il servizio ENTRATEL Su sollecitazione di alcuni colleghi, la redazione A.D.A.R, mette in linea alcuni consigli – con terminologia alquanto semplificata, ai limiti dell’ortodossia - per la complessa procedura informatica che permette l’invio delle dichiarazioni fiscali (IRAP scade 30 ottobre p.v.) utilizzando il software ENTRATEL. Le guide predisposte e disponibili nel sito www.agenziaentrate.it sono comunque molto complete ed utili e consigliamo una loro lettura prima di procedere. È bene chiarire che queste note sono dedicate a chi intende utilizzare una connessione diretta a partire da un PC con cui è già possibile la connessione alla rete Internet tramite modem. Questa base di partenza è senz’altro preferibile perché permette di procedere anche ad utenti relativamente poco esperti. Il PC su cui operare, oltre ad avere le caratteristiche hardware fissate (Processore Pentium 100 Mhz o sup., almeno 32 MB di memoria, scheda grafica compatibile SVGA) deve avere anche una stampante collegata (per comodità).
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@ Per procedere è necessaria l’abilitazione di accesso ai servizi della Agenzia delle Entrate con la busta che contiene i codici di accesso. Nella busta troviamo tre distinte coppie di codici: 1) La sezione 1con Id e Password per personalizzare la CONNESSIONE: serve per impostare il software di sistema a mettersi in contatto ed essere riconosciuti in rete. 2) La sezione 2 con Id e Password per accedere al sito www.telematico.finanze.entrate.it ed utilizzare i servizi. 3) La sezione 3 per la generazione delle chiavi asimmetriche che permettono l’autenticazione.
1) CREARE LA CONNESSIONE (utilizzo della sezione 1 della busta)
A seconda del sistema operativo utilizzato accedere alla cartella “Connessione Remota” o “Rete locale e connessione remota” ed avviare la procedura guidata per una nuova connessione. Si tratterà di attivare una connessione ad Internet utilizzando linea telefonica esattamente come se dovessimo ridefinire l’accesso già esistente. Per evitare confusione consigliamo di denominare la nuova connessione ENTRATEL Il numero telefonico da inserire è riportato nella documentazione rilasciata dalla Agenzia delle Entrate (è un numero verde). Ricordarsi di inserire negli spazi appositi (Regole di composizione), anche eventuali altre cifre necessarie per “prendere la linea” se si utilizza un centralino. Andranno quindi inseriti, quando richiesti, i codici presenti nella sezione 1 della busta (Potrebbero essere necessari anche dopo aver “lanciato la connessione” a seconda delle versioni del sistema operativo). Eventuali richieste di attivazione di casella postale o di definizione di altri parametri dovranno essere “saltate”. Una volta terminata la procedura guidata eseguire la connessione con doppio clik sull’icona. Se tutto è andato a buon fine il sistema vi segnalerà di essere connessi. Avviate quindi il browser (il programma che serve per “navigare” sia esso Explorer o Navigator) il quale vi avviserà di non trovare la pagina iniziale (l’home page abituale infatti non è disponibile con la connessione che state utilizzando); digitate quindi nella barra dell’indirizzo: www.telematico.finanze.entrate.it per accedere ai servizi.
2) SCARICARE E INSTALLARE IL SOFTWARE ENTRATEL (utilizzo della sezione 2 della busta)
Dall’home page accedete ai servizi e quindi all’area software. Per accedere è necessario inserire Id e Password della sezione 2. Il software necessario è quello di sistema (che serve anche per utilizzare i programmi forniti dalla Agenzia delle Entrate per la compilazione delle dichiarazione e per la predisposizione del file da inviare), applicazione Entratel (4 file) e Aggiornamento Applicazione Entratel. (3 files) Salvateli su apposita cartella, disconnettetevi e quindi lanciate, in ordine e attendendo l’installazione di ciascuno, il programma Java run-time, V9TE303.EXE e successivamente il V9T303AG.EXE Se non dovesse andare a buon fine controllate le estensioni dei file non eseguibili (cioè tutti quelli che non terminano con .exe): essi devono terminare esclusivamente con 3 e non più caratteri alfanumerici; eventualmente cancellare gli ultimi caratteri fino a riportare il nome del file a ******.r0* dove il simbolo “*” indica qualsiasi lettera o numero (ATTENZIONE solo una operazione corretta permetterà di far leggere al programma di installazione i dati necessari!!!!)
3) GENERARE CHIAVE OVVERO ABILITARSI (utilizzo della sezione 3 della busta)
Riavviare manualmente la connessione (preferibile anche se non necessario) e quindi avviare il software ENTRATEL attraverso l’icona che si è creata automaticamente durante l’installazione e nel Menù SICUREZZA avviare Imposta Ambiente. Si apre una procedura guidata che dovrebbe condurvi, senza alcuna difficoltà, al termine della titanica impresa. La semplicità della guida non ci deve far perdere di vista che si tratta del momento più importante della operazione. Prima di iniziare procurarsi due floppy formattati e consigliamo di scrivere con la MASSIMA ATTENZIONE le password di revoca e di accesso all’ambiente che saranno INDISPENSABILI per le fasi successive. Tenete presente che eventuali interruzioni della procedura guidata costringeranno l’operatore a procedere manualmente seguendo le istruzioni recuperabili con la stampa della informazioni che si generano automaticamente al momento della interruzione.
La redazione predisporrà quanto prima una mini guida anche per l’invio vero e proprio.
La redazione |
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invio file con Entratel Il file della dichiarazione IRAP deve essere predisposto con software apposito. In caso di utilizzazione di programmi diversi da quelli messi a disposizione dalla Agenzia delle Entrate, occorre utilizzare la funzione Controlla del Menù documenti di Entratel; quindi procedere alla “Autentica”. In caso di utilizzazione dei pacchetti della Agenzia delle Entrate è sufficiente la sola Autentica. Una volta scelta la funzione di autenticazione si apre una procedura guidata che conduce automaticamente all’invio. Pur essendo possibile svolgere le operazioni in due fasi distinte è preferibile effettuare tutto contestualmente. Per la fase di autentica sono necessari la chiave digitale contenuta nel floppy e la password creata dall’utente durante la fase di preparazione dell’ambiente di sicurezza. Il file da trasmettere, al termine della procedura, completamente automatica, di autenticazione viene rinominato (per l’esattezza viene cambiata l’estensione in .ccf ) e inserito nella cartella Invio. Quindi il programma prospetta la possibilità di inviare automaticamente il documento. Alla risposta positiva dell’utente il file è inviato, previa richiesta delle coppie Id e Password ,contenuti nella sezione 1 e 2 della busta (per la connessione e per l’accesso al sito). L’invio viene protocollato; consiglio di appuntarsi il numero per poter ricercare più rapidamente il documento. A questo punto è possibile controllare lo stato degli invii accedendo al Menù Servizi del Sito ed effettuando la ricerca per numero di protocollo. Per qualche tempo dopo l’invio il file risulta in elaborazione; quindi, se tutto è andato a buon fine, il file risulterà positivamente accolto e sarà possibile cliccare su Ricevuta. Il sistema ci informerà quindi della avvenuta copia della ricevuta nella cartella apposita; per la visualizzazione e la stampa della ricevuta occorre però utilizzare il Menù apposito di Entratel. Analoga procedura va utilizzata per l’invio del 770 telematico
La redazione 29 ottobre 2002 |