riepilogo adempimenti .. e interventi..  sul TFR

 

CARI COLLEGHI,

HO PROVATO A RIORDINARE LE IDEE RIGUARDO AL TFR E SOFFERENZE AD ESSO COLLEGATE. HO SENTITO QUESTA NECESSITA’ PER DETERMINARE QUANTO DOVEVA ESSERE FATTO E QUANTO HO REALMENTE DATO SEGUITO ALLA TEORIA E QUANTO ANCORA DEVO PREDISPORRE.

CHIEDO PARERI, INTEGRAZIONI, COMMENTI, CONSIGLI, RACCOMANDAZIONI DA PARTE VOSTRA !    

Dal 31/5/2000 i supplenti temporanei sono soggetti a regime di TFR (v. Informativa INPDAP n° 11 del  12 marzo 2001 ) per requisiti necessari per averne diritto e modalità di compilazione ed invio del mod. TFR/1)

  Per le scuole ne deriva (oltre all’obbligo della compilazione ed invio TFR/1 con passaggio di notizie sui supplenti da una scuola all’altra):

 1)      obbligo di versare all’INPDAP un contributo pari al 9,60% sul lordo (v. Circolare MIUR n°121/2002 per modalità di calcolo e di versamento)

2)      obbligo di trattenere su tutti gli stipendi dei ST (anche se non hanno diritto al TFR perché servizio inferiore a 15 gg) un importo pari al 2,50% sul lordo (v. Circolare MIUR n°121/2002 per modalità di calcolo e di versamento), per equiparare lo stipendio di chi è soggetto a regime di TFR a quello di chi è soggetto a regime di TFS, regime che prevede un contributo a carico del dipendente pari appunto al 2,50% sul lordo. La legge infatti non ammette che a parità di prestazioni si liquidi compensi netti diversi)

3)      Anche i Supplenti temporanei hanno avuto acceso al Fondo Credito e quindi sui loro stipendi grava il contributo paria 0,35% sul lordo, che la scuola deve trattenere e riversare all’INPDAP (v. Circolare MIUR n°121/2002 per modalità di calcolo e di versamento)

4)      Per i supplenti annuali e fino al 30/6 la scuola ha solo l’obbligo di compilazione ed invio del mod. TFR/1

 

IN PRATICA . . .  

ANNO 2003  

OPERA DI PREVIDENZA (9,60%)  

Il CSA ha inviato i fondi necessari fino al 31/3/03, dietro segnalazione della scuola e quindi fino a quel mese si potevano versare i contributi all’INPDAP. Per i messi successivi aspettare ulteriori assegnazioni.

FONDO CREDITO (0,35%)  con base imponibile del 100% (su IIS e relativa 13a e del 118% su stipendio e relativa 13a)

 Essendo un contributo da trattenere a carico del dipendente, si poteva procedere al versamento all’INPAD per tutto l’anno.

 NOTA BENE = La versione aggiornata di SISSI è arrivata solo in marzo, per cui in realtà i calcoli sono stati fatti in quel mese. (salvo operazioni manuali sui database)  

ANNI 2000 – 2001 – 2002 (PREGRESSO)  

Per vari motivi le informazioni sulla nuova normativa sono giunte alle scuole nel 2001 ed ancora più tardi (novembre 2002) sono giunte le disposizioni applicative. Per sanare il pregresso le scuole hanno dovuto (O DOVRANNO):  

1)      Rivedere tutti i servizi dei ST e dei SA e fino al 30/6 per individuare gli aventi diritto al TFR e quindi compilare il TFR/1 ed  inviarlo all’INPDAP per la liquidazione (quelli a partire dal 30/5/2000, ma anche i servizi precedenti ancora in atto a quella data)

2)      Solo per i ST provvedere al calcolo del 9,60% ed effettuare il versamento all’INPDAP all’arrivo dello specifico finanziamento (ma attenzione al punto 4) lett.a) !!!)

3)      Solo per i ST provvedere al calcolo dello 0,35% ed effettuare il versamento all’INPDAP

4)      SU TUTTI GLI STIPENDI DEI ST DAL 30/5/2002 (sugli stipendi con diritto al TFR e su quelli senza diritto al TFR) calcolare l’abbattimento del 2,50% e (poiché non era stato trattenuto a suo tempo) richiederne il versamento all’erario da parte dei ST stessi, con due possibili procedure:

a)      acquisire una dichiarazione degli interessati con cui gli stessi autorizzano l’INPDAP ad effettuare la trattenuta sulla liquidazione del TFR a titolo di acconto sul 9,60%  . . .  PER QUESTI S.T. LA SCUOLA DOVRA’ VERSARE SOLO IL 7,10% E NON IL 9,60%

b)      se il TFR è già stato liquidato o se trattasi di S.T. che non hanno avuto diritto al TFR, richiedere agli interessati di effettuare il versamento dell’importo comunicato dalla scuola alla tesoreria provinciale dello Stato, invitandoli ad inviare alla scuola ricevuta del versamento, oppure, secondo altra modalità suggerita da qualche collega, richiedere che il versamento sia effettuato sul ccp o ccb della scuola, che provvederà al trasferimento dei fondi all’erario.

  contributo di Laura Chianucci

(Dsga presso I.C. Levane (Ar) mail : istituto.mochi@tin.it )

20 febbraio 2004

materiali precedenti :

 
   rivalse inpdap per interessi ritardato pagamento

 

  tfr : come effettuare i versamenti del pregresso (file excel versione n. 9 del  10 maggio 2004)

tfr : modelli e approfondimenti

 

  ancora tfr -  recupero 2,5 %  la lettera dei colleghi di Firenze e un file di excel per calcolare la capienza del recupero su eventuali arretrati di stipendio ( a cura dell'A.A. Vincenzo S. )

 

  tfr ancora chiarimenti- aggiornamento del settembre 2003

 

   
  file per la compilazione automatica del nuovo modello tfr1 predisposto da Sante Splendiani e Annamaria Maggio  ( file zip )

 

  calcolo del 2,5 % pregresso (tfr) e del Fondo Credito  ( su base imponibile del 118 ) : file excel zippato ( calcola anche il 7,10 % e totale imponibile  ) 
   

 

  l'associazione scrive all'Ufficio Scolastico regionale a proposito della base imponibile Fondo Credito   

 

  nota della redazione Adar a proposito di "tfr, cud ed altre storie"

ancora sul 118.........  breve nota redazionale

circolare n.2 (  Dott. Manganiello) sul recupero 2,50% TFR